Premessa

Il Codice Etico di Rete di Imprese Soccorritori Indipendenti 24, network nord-ovest (per brevità, S.I. 24), approvato dal Comitato di Gestione con delibera del (3.12.2020), identifica un nucleo di valori quale riferimento costante dell’agire quotidiano di tutti i collaboratori delle Imprese Retiste (II.RR.) appartenenti alla Rete nella conduzione degli affari e delle loro attività nell’ambito degli obiettivi stabiliti dal Programma comune di Rete Per tutto ciò che fa riferimento ai contenuti e agli obiettivi del Programma si faccia riferimento allo Contratto di Rete di S.I.24 ed ai Regolamenti integrativi a cui si rimanda. Il Codice Etico è parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato dalla S.I. 24 ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 e successive È responsabilità di tutte le II.RR. di S.I. 24 osservare i principi e le politiche del Codice Etico nella gestione delle relazioni, promuoverne la divulgazione ed essere esempio di concreta applicazione del Codice in relazione alle attività in capo al Progetto Il presente Codice Etico si compone di tre parti:

  1. i principi etici;
  2. le regole di comportamento;
  3. le norme di attuazione.

S.I. 24 si impegna, nei confronti di tutti i destinatari del Codice Etico, a:

  • – assicurarne la divulgazione rendendolo disponibile a tutti i destinatari ed attuando adeguati programmi di formazione;
  • assicurarne la periodica revisione al fine di adeguarlo all’evoluzione della sensibilità civile e della normativa vigente; 
  • predisporre strumenti di supporto per fornire chiarimenti in merito all’interpretazione e all’attuazione delle disposizioni del Codice Etico;
  • adottare un sistema sanzionatorio adeguato a reprimere eventuali violazioni di quanto previsto nel Codice Etico;
  • adottare adeguate procedure per la segnalazione, la verifica e la risposta ad eventuali violazioni;
  • assicurare la riservatezza sull’identità di chi segnala eventuali violazioni, fatti salvi gli obblighi di legge; 
  • verificare periodicamente il rispetto del Codice Etico da parte dei suoi destinatari.

Destinatari del Codice Etico

Le norme del Codice Etico si applicano, senza alcuna eccezione, all’Organo Comune della Rete (Comitato di Gestione), alla Direzione della Rete, agli Organi delle II.RR, a tutti i soci e dipendenti e collaboratori di queste ultime ed a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, vi instaurano rapporti e relazioni, od operano per perseguire gli obiettivi stabiliti dallo Contratto di Rete con il Programma ivi previsto e dai Regolamenti integrativi con Allegati (in seguito i “Destinatari”). Tutti i destinatari si impegnano conseguentemente a:

  • agire in linea con quanto indicato nel Codice Etico;
  • segnalare tutte le violazioni del Codice Etico all’Organismo di Vigilanza della Rete non appena ne vengano a conoscenza;
  • informare adeguatamente i terzi circa gli obblighi imposti dal Codice Etico, esigerne il rispetto e adottare idonee iniziative in caso di mancato adempimento.

PARTE PRIMA PRINCIPI ETICI

1) Integrità: I rapporti e i comportamenti dei Destinatari dei Codice Etico devono essere improntati ai principi di onestà, correttezza, integrità, trasparenza e reciproco rispetto, nonché essere aperti alla verifica e basati su informazioni corrette e complete.

2) Lealtà e fedeltà: S.I. 24 mantiene un rapporto di fiducia e di fedeltà reciproca con ciascuna I.R. e ciascuno dei dipendenti/collaboratori delle II.RR. aderenti I rapporti fra i collaboratori delle II.RR. di S.I. 24 (soci, dipendenti, professionisti esterni, ecc.) e fra questi ultimi e i terzi devono essere improntati alla massima lealtà, che consiste nella fedeltà alla parola data e ai patti, nell’agire con senso di responsabilità, nella valorizzazione e salvaguardia del patrimonio aziendale e nell’applicazione di un atteggiamento di completa buona fede in ogni attività o decisione. L’obbligo di fedeltà comporta per ogni socio, dipendente, agente o collaboratore il divieto di svolgere attività contrarie agli interessi di S.I. 24 o incompatibili con i doveri d’ufficio. Ovviamente, nel caso dei collaboratori o agenti, specie se plurimandatari, l’applicabilità del codice andrà verificata nei casi concreti.

3) Principio di legalità: S.I. 24 nell’ambito delle sue attività e nella conduzione dei suoi affari assume, come principi ispiratori, il rispetto della legge e delle normative nazionale, nonché delle norme interne, in un quadro di integrità, correttezza e riservatezza. Si propone inoltre di conciliare la ricerca della competitività sul mercato con il rispetto delle normative sulla concorrenza e di promuovere, in un’ottica di responsabilità sociale e di tutela ambientale, il corretto e funzionale utilizzo delle risorse.

4) Riservatezza: Le informazioni che hanno carattere di riservatezza, relative a dati o conoscenze che appartengono a S.I. 24 non devono essere acquisite, usate o comunicate se non dalle persone autorizzate, generalmente o specificatamente. A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, sono considerate informazioni riservate: i progetti di lavoro, compresi i piani commerciali, industriali e strategici, le informazioni riguardo al know-how ed ai processi tecnologici, le operazioni finanziarie, le strategie operative, le strategie di investimento e di disinvestimento, i risultati operativi, i dati personali dei dipendenti e le liste di clienti, fornitori e collaboratori. Inoltre, anche nel rispetto della legislazione a tutela della privacy, i Destinatari si devono impegnare a proteggere le informazioni generate o acquisite e ad evitarne ogni uso improprio o non autorizzato. Pertanto, salvo che non siano già di pubblico dominio, è vietato utilizzare, divulgare o comunicare senza una specifica autorizzazione e senza rispettare le procedure aziendali le conoscenze, le informazioni e i dati sopra citati per fini estranei allo svolgimento del proprio incarico o, comunque, per trarne un vantaggio personale o a favore di, terzi.

5) Rispetto della dignità della persona: S.I. 24 rispetta i diritti fondamentali delle persone tutelandone l’integrità morale e garantendo eguali opportunità. Nelle relazioni sia interne che esterne non sono ammessi comportamenti aventi contenuto discriminatorio basato su opinioni politiche o sindacali, religione, razza, nazionalità, età, sesso e orientamenti sessuali, stato di salute o qualsiasi altra caratteristica intima della persona in genere. S.I. 24 condanna qualsiasi attività che possa comportare lo sfruttamento o la riduzione in stato di soggezione di qualsiasi individuo e riconosce l’importanza primaria della tutela dei minori e della repressione di ogni forma di lavoro minorile.

6) Tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro: S.I. 24 promuove nelle proprie II.RR. e sui luoghi di lavoro ed intervento condizioni e ambienti di lavoro che tutelino l’integrità psico-fisica delle persone e favoriscano partecipazione attiva, capacità di lavorare in team ed assunzione di responsabilità. S.I.24 riconosce nella corretta applicazione della legislazione vigente e nel rispetto della normativa tecnica ad essa connessa, unitamente all’attività di informazione e formazione dei lavoratori ed al coinvolgimento degli stessi, gli strumenti indispensabili per il raggiungimento, il mantenimento e il miglioramento di condizioni di lavoro e ambiente che consentano la tutela della sicurezza e salute dei dipendenti, dei collaboratori e dei terzi presenti in azienda. Ogni Destinatario deve osservare le disposizioni legislative e interne alle singole II.RR. finalizzate alla tutela della salute e sicurezza.

7) Tutela ambientale: S.I. 24 rispetta le leggi e i regolamenti vigenti in materia ambientale in ogni Paese ove svolge la propria attività e contribuisce allo sviluppo sostenibile del territorio, anche attraverso l’uso delle migliori tecnologie disponibili, il costante monitoraggio dei processi aziendali e l’individuazione delle soluzioni industriali di minor impatto ambientale in termini di scelta dei materiali e risorse, imballaggio dei prodotti, ecc..

8) Pari opportunità: Lo sviluppo professionale e la gestione dei dipendenti e collaboratori sono basati sul principio di pari opportunità. Il riconoscimento dei risultati raggiunti, delle potenzialità professionali e delle competenze espresse dai Destinatari costituiscono i criteri essenziali per gli avanzamenti di carriera e retributivi.

9) Imparzialità e assenza di conflitti di interesse: I Destinatari devono evitare situazioni e/o attività che possano condurre a conflitti di interesse con quelli di S.I. 24 o che potrebbero interferire con la loro capacità di prendere decisioni imparziali, nella salvaguardia del miglior interesse della società.

PARTE SECONDA REGOLE Dl CONDOTTA

Le regole di condotta hanno lo scopo di indicare i comportamenti da tenersi nello svolgimento delle attività aziendali al fine di rispettare i contenuti dei Principi Etici. Esse si articolano in:

  1. etica nella gestione degli affari;
  2. etica del lavoro e tutela e valorizzazione dei collaboratori.

1. Etica nella gestione degli affari S.I.24 gestisce i propri affari applicando i Principi Etici identificati in questo Codice e richiede ai propri collaboratori e partners di conformarsi a tali principi in ogni circostanza, indipendentemente dalla rilevanza dell’affare e dalle condizioni di mercato.

a) Sistema di controllo interno S.I.24 reputa fondamentale elemento per ciascuna delle Imprese Retiste (II.RR.). appartenenti alla Rete, un adeguato sistema di controllo interno, che contribuisca al miglioramento dell’efficienza delle operazioni aziendali e relativamente al quale i collaboratori della società siano adeguatamente sensibilizzati. Per “sistema di controllo interno” si intende l’insieme degli strumenti e processi necessari o utili ad indirizzare, gestire e verificare le attività della singola azienda, atti ad assicurare con ragionevole certezza:

  • il raggiungimento degli obiettivi azienda li nell’ambito del programma di Rete;
  • la salvaguardia dei beni aziendali;
  • l’adozione di comportamenti e processi che garantiscano il rispetto della normativa vigente e che siano conformi alle direttive interne e ai principi della Rete; 
  • l’efficienza, l’efficacia e l’economicità delle attività aziendali;
  • l’affidabilità e accuratezza delle informazioni che circolano all’interno dell’azienda o che sono divulgate ai terzi e al mercato;
  • la riservatezza delle informazioni aziendali che non siano state oggetto di diffusione al pubblico.

Tutti i Destinatari del Codice Etico, nell’ambito delle funzioni e responsabilità ricoperte, in ciascuna delle II.RR. di S.I.24 e nell’ambito degli obiettivi stabiliti dallo Statuto di S.I.24, sono tenuti a partecipare attivamente al corretto e miglior funzionamento del sistema di controllo interno. La responsabilità di attuare un efficace sistema di controllo interno è affidata a tutta la struttura organizzativa di ogni singola azienda appartenente a S.I.24.

b) Trasparenza della contabilità S.I.24 riconosce per ogni singola R.I. appartenete alla Rete l’importanza della trasparenza, accuratezza e completezza delle informazioni contabili e si adopera per disporre di un sistema amministrativo-contabile affidabile nel rappresentare correttamente i fatti di gestione e nel fornire gli strumenti per identificare, prevenire e gestire, nei limiti del possibile, rischi di natura finanziaria ed operativa.

c) Relazioni con i clienti S.I.24, tramite le proprie II.RR., orienta la propria attività alla soddisfazione e alla tutela dei propri clienti, dando ascolto alle richieste che possano favorire un miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi offerti. Nelle comunicazioni ai clienti, compresi i messaggi pubblicitari, S.I.24 e tutte le sue II.RR. perseguono i seguenti obiettivi:

  • chiarezza e semplicità; 
  • conformità alle normative vigenti, condannando il ricorso a pratiche elusive o comunque scorrette;
  • completezza, così da non trascurare alcun elemento rilevante ai fini della decisione del cliente;
  • verità e trasparenza, escludendo il ricorso a modalità di informazione ingannevoli.

Il comportamento di S.I.24, delle sue II.RR. e dei loro dipendenti nei confronti della clientela è improntato a disponibilità, rispetto e cortesia, nell’ottica di un rapporto leale e di elevata professionalità. I collaboratori di S.I.24, nei rapporti con i clienti, si impegnano a: 

  • non discriminare arbitrariamente i clienti, né cercare di sfruttare indebitamente posizioni di forza a loro svantaggio;
  • dare tempestivo riscontro ai reclami dei clienti e valutare i loro suggerimenti;
  • richiedere ai clienti di rispettare i principi del Codice Etico e includere nei contratti l’obbligazione espressa di attenervisi;
  • segnalare tempestivamente al proprio superiore qualsiasi comportamento di un cliente che appaia contrario ai principi del presente Codice Etico.

d) Relazioni con i fornitori S.I.24 e tutte le sue II.RR. si impegnano ad avvalersi dei fornitori che possiedono le migliori caratteristiche in termini di qualità, innovazione, costo, servizio, continuità ed etica. Alle II.RR. di S.I.24 è richiesto di selezionare i fornitori sulla base dei Principi Etici indicati nel presente Codice. In particolare essi sono tenuti a:

  • osservare le procedure interne per la selezione e la gestione dei rapporti con i fornitori;
  • non discriminare tra fornitori, consentendo a tutti coloro che ne hanno i requisiti di competere per l’assegnazione dei contratti ed effettuando la relativa scelta sulla base di criteri obiettivi; 
  • richiedere la collaborazione dei fornitori nell’assicurare il più conveniente rapporto tra qualità, costo e tempi di consegna; 
  • applicare le condizioni contrattualmente previste;
  • richiedere ai fornitori di rispettare i principi del Codice Etico e includere nei contratti l’obbligazione espressa di attenervisi;
  • segnalare tempestivamente al proprio superiore qualsiasi comportamento di un fornitore che appaia contrario ai principi del presente Codice Etico.

e) Relazioni con i collaboratori esterni

Ai collaboratori esterni (agenti, consulenti, rappresentanti, ecc.), nei limiti delle azioni stabilite dal Programma di rete ed in quelli operativi specifici, e con le valutazioni concrete del caso, è richiesto di osservare i principi del presente Codice Etico. Tutti i collaboratori di S.I.24 e delle singole II.RR., in relazione agli obiettivi del Programma di rete ed in quelli operativi specifici, devono: 

  • valutare con attenzione l’opportunità di avvalersi di collaboratori esterni; 
  • selezionare solo collaboratori di adeguata qualificazione professionale;
  • ottenere dai collaboratori esterni la garanzia del soddisfacimento del più conveniente rapporto tra livello di prestazione, qualità, costi e tempi; 
  • operare nell’ambito delle leggi e normative vigenti;
  • applicare le condizioni contrattualmente previste; quanto al compenso erogato al collaboratore esterno, si precisa che esso deve essere commisurato alla prestazione indicata in contratto; 
  • mantenere un dialogo con i collaboratori esterni, in linea con le migliori consuetudini commerciali; 
  • richiedere ai collaboratori esterni di rispettare i principi del Codice Etico e, ove possibile, includere nei contratti l’obbligazione espressa di attenervisi;
  • segnalare tempestivamente al proprio superiore qualsiasi comportamento di un collaboratore esterno che appaia contrario ai principi del presente Codice Etico.

f) Rapporti con la Pubblica Amministrazione

Le trattative d’affari e i rapporti con gli enti pubblici, le pubbliche amministrazioni e gli interlocutori istituzionali in genere devono essere condotti in conformità alla legge e nel rispetto dei principi di lealtà, correttezza, trasparenza e verificabilità. S.I.24 e le II.RR. appartenenti alla stessa condannano ogni fenomeno di corruzione, concussione, peculato, truffa, malversazione, ecc. ed adottano tutte le più opportune misure per prevenire ed evitare che tali reati vengano commessi. In particolare, nei confronti della Pubblica Amministrazione sono espressamente vietati:

  • le offerte, le promesse, le dazioni di denaro, beni o altre utilità (in qualunque forma, compresa quella degli omaggi e dei doni aziendali) a pubblici funzionari con la finalità di promuovere o favorire interessi di S.I.24, anche in seguito a illecite pressioni;
  • la ricerca di relazioni personali di favore, l’impropria influenza e l’indebita ingerenza finalizzate a condizionare, direttamente o indirettamente, le decisioni della Pubblica Amministrazione o lo svolgimento di un corretto rapporto;
  • tutte le azioni finalizzate a sollecitare od ottenere dalla Pubblica Amministrazione Informazioni riservate;
  • il compimento di qualsiasi altro atto che possa indurre la Pubblica Amministrazione a fare od omettere qualcosa in violazione della normativa vigente.

S.I.24 condanna questi comportamenti, sia se tenuti direttamente dai componenti degli Organi sociali o dai dipendenti delle sue II.RR., sia se posti in essere attraverso collaboratori esterni o altri terzi. L’assunzione di impegni verso la Pubblica Amministrazione è riservata esclusivamente alle funzioni aziendali preposte e autorizzate, nel rispetto della più rigorosa osservanza delle disposizioni normative e dei regolamenti applicabili, e non può in alcun modo compromettere l’integrità e la reputazione di S.I.24. Per questo motivo è necessario che la documentazione relativa ai contatti con la Pubblica Amministrazione venga raccolta.

Nei confronti di dipendenti della Pubblica Amministrazione o di funzionari che agiscono per conto della Pubblica Amministrazione o di funzionari che operano per enti privati, i Destinatari dovranno rispettare le seguenti regole: Non sono ammesse pratiche di corruzione attiva o passiva o comportamenti collusivi di qualsiasi natura o in qualsiasi forma.

Sono consentiti omaggi aziendali a propri clienti unicamente entro il limite di spesa di Euro 100,00 ciascuno. E’ consentito sostenere costi per vitto ed alloggio dei propri clienti attuali o potenziali, o di personale dipendente o collaboratore degli stessi, presso ristoranti ed alberghi solo in occasione di incontri commerciali organizzati da S.I.24 o a cui la stessa partecipi. Nessun’altra offerta di denaro o atto di cortesia commerciale (come omaggi o forme di ospitalità) sarà dunque consentita nei confronti di dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione o loro parenti.

E’ proibito effettuare pagamenti, anche indiretti, a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione o loro parenti e/o a terzi in genere per ottenere trattamenti più favorevoli o influenzare un atto d’ufficio a determinare favori illegittimi (si considerano atti di corruzione sia i pagamenti illeciti ad enti o a loro dipendenti, sia i pagamenti illeciti fatti tramite persone che agiscono per conto di tali enti); è vietato inoltre promettere opportunità d’impiego, vantaggi o altre utilità.

In sede di trattativa d’affari o rapporto con la Pubblica Amministrazione o enti privati, il personale incaricato non deve cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione. Nel caso specifico di appalti o gare con la Pubblica Amministrazione, si dovrà operare nel rispetto della legge e della corretta pratica commerciale.

Qualsiasi violazione, ovvero il semplice tentativo commesso da S.I.24 o da terzi, va segnalata tempestivamente alle funzioni interne competenti e al Comitato di Gestione della Rete. S.I.24 segnalerà qualsiasi anomala richiesta o pretesa da parte dei dipendenti addetti o di chiunque possa influenzare le decisioni relative all’appalto, alla gara o al contratto e/o alla sua esecuzione. Nei rapporti tra S.I.24 ed i terzi, i Destinatari devono agire secondo norme etiche e legali. I rapporti devono essere gestiti senza ricorrere a mezzi illeciti. Sono esplicitamente proibite pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni di vantaggi personali per sé o per altri.

Tutte le persone (dipendenti, collaboratori, agenti o altro) della Rete e delle II.RR. comunque coinvolte in ogni fase dei procedimenti relativi ad appalti, negoziazioni e contratti di S.I.24 con la Pubblica Amministrazione e/o con enti pubblici e/o strutture private, comunicano all’Organo Comune di S.I.24 e comunque al Presidente ed al Direttore la propria partecipazione ad organizzazioni, aziende o enti i cui interessi siano coinvolti dallo svolgimento dell’attività negoziale della società.

g) Rapporti all’interno della Rete

Le II.RR., ferme restando le indicazioni di requisiti citate in premessa, con la sottoscrizione dell’adesione alla rete, s’impegnano a: 

  1. Rispettare scrupolosamente le norme comportamentali definite nel codice etico e di volta in volta stabilite e approvate dal Comitato di Gestione, ai fini di assicurare la massima correttezza professionale delle imprese Socie e dei loro collaboratori. 
  2. Assicurare la massima correttezza di rapporti tra la S.I.24 e la singola I.R. aderente e tra ciascuna I.R. e le altre, in conformità del contratto e delle norme di utilizzo del marchio. 
  3. Mantenere una condotta professionalmente corretta, anche al di fuori della propria attività, nei confronti di colleghi appartenenti alla rete e non, astenendosi da apprezzamenti negativi sull’attività professionale svolta dagli stessi.
  4. Non rilasciare dichiarazioni e apprezzamenti negativi, sulle attività della rete e sulle aziende partner, che possano generare equivoci nella clientela e nell’utenza tutta.

h) Sponsorizzazioni e contributi

S.I.24 può riconoscere contributi e liberalità in favore di soggetti (ad es. associazioni senza fini di lucro) regolarmente costituiti ai sensi di legge e che promuovano i principi etici della società. Le attività di sponsorizzazione ed i contributi possono riguardare eventi ed iniziative a carattere sociale, scientifico, culturale, sportivo ed artistico. Nel selezionare le iniziative da sostenere, S.I.24 opera in modo da evitare ogni possibile situazione di conflitto di interessi a livello personale o aziendale.

i) Concorrenza

S.I.24 si astiene da comportamenti anticoncorrenziali e rispetta le norme per la tutela della concorrenza e del mercato. Agli effetti del presente Codice Etico, si intende per comportamento anticoncorrenziale qualsiasi comportamento, pratica d’affari o deliberazione ingannevoli, fraudolenti o sleali, contrari alla libera concorrenza o altrimenti lesivi delle norme della buona fede e correttezza nei rapporti giuridici, in virtù dei quali, ad esempio, l’impresa (sia attraverso propri dipendenti, collaboratori, agenti o altro) basa la propria offerta su un accordo illecito o su una pratica concordata fra imprese, consorzi, associazioni di imprese ed altri organismi similari, mediante:

  • la promessa, offerta, concessione diretta o indiretta a persone fisiche e/o giuridiche, per conto proprio e/o di terzi, di un vantaggio economico in cambio della conclusione di un contratto o aggiudicazione di un appalto, ovvero altre forme di collusione e/o corruzione, sia in forma diretta che indiretta, con le persone responsabili della conclusione del contratto o dell’aggiudicazione dell’appalto;
  • il tacere l’esistenza di un accordo illecito o di una pratica concertata;
  • un accordo per concertare i prezzi o le altre condizioni dell’offerta;
  • l’offerta o la concessione di vantaggi ad altri concorrenti affinché non concorrano all’appalto o ritirino la loro offerta.

2. Etica del lavoro e tutela e valorizzazione dei collaboratori

a) Assunzione dei lavoratori.

Le assunzioni dei lavoratori rispondono sia all’esigenza di reperire sul mercato competenze e professionalità non presenti nella rete, sia all’esigenza di inserire giovani sui quali investire per assicurare la crescita e lo sviluppo delle società appartenenti a S.I.24 nell’ambito degli obiettivi stabiliti dallo Statuto di S.I.24. La ricerca e la selezione del personale da assumere sono devolute alla responsabilità de dirigenti e della Direzione del Personale delle singole II.RR. e sono effettuate rispettando la privacy dei candidati ed in base a criteri di oggettività e trasparenza, garantendo pari opportunità ed evitando favoritismi. Tutto il personale è assunto con regolare contratto di lavoro nel rispetto della legislazione applicabile; S.I.24 non tollera per le sue II.RR alcuna forma di lavoro irregolare o “nero”. Al momento dell’assunzione e durante il primo periodo di inserimento aziendale, ogni lavoratore riceve adeguate informazioni in relazione alle norme che regolano il suo rapporto di lavoro, alle norme e procedure di prevenzione relative alla sicurezza e salute sul luogo di lavoro, alle politiche aziendali ed alle norme del Codice Etico di S.I.24, al fine di garantirne un’immediata conoscenza e di favorire una rapida integrazione nella vita e nella cultura dell’azienda.

b) Sviluppo professionale

S.I.24 e le II.RR. sono consapevoli che la collaborazione di persone motivate e di elevata professionalità rappresenta un fattore strategico di fondamentale importanza; essa pertanto si pone l’obiettivo di attuare un sistema di gestione e sviluppo delle risorse umane che consenta di offrire a tutti i lavoratori, a parità di condizioni, le medesime opportunità di miglioramento e crescita professionale. II principio cardine del sistema di gestione e sviluppo delle risorse umane di S.I.24 è costituito dalla valutazione delle competenze espresse e del potenziale delle competenze possedute dai lavoratori in stretta correlazione con la valutazione delle esigenze attuali e future dell’azienda. S.I.24 promuove nelle II.RR. aderenti l’aggiornamento e la crescita professionale dei lavoratori, sia attraverso la promozione di iniziative di formazione (corsi di aggiornamento, partecipazione a seminari, ecc.), sia mediante il trasferimento del proprio know-how e della propria esperienza ai suoi dipendenti.

c) Remunerazione

Le II.RR. di S.I.24 remunerano i propri dipendenti e collaboratori in base alla professionalità, al ruolo e ai risultati raggiunti, con l’obiettivo di mantenere un ambiente competitivo in costante confronto con il mercato in cui opera. La determinazione e gli aumenti di retribuzione avvengono nell’osservanza dei principi etici e delle norme di legge e contrattuali vigenti, con modalità chiare, eque e comunicate ai lavoratori.

d) Comunicazione interna

S.I.24 reputa la comunicazione interna e lo scambio di informazioni ed esperienze quali elementi essenziali per l’efficace funzionamento della Rete e delle singole II.RR. appartenenti allo stessa. La comunicazione interna è responsabilità primaria e diretta di ciascun responsabile di funzione nell’ambito di una corretta gestione delle relazioni interpersonali con i suoi collaboratori.

e) Tutela dei beni aziendali

I dipendenti delle singole aziende hanno la responsabilità della protezione dei beni aziendali o riferibili alla Rete loro assegnati e devono operare con diligenza per tutelarli, attraverso comportamenti responsabili ed in linea con le procedure aziendali. È assolutamente vietato ai dipendenti di fare o consentire ad altri un uso improprio dei beni aziendali e delle risorse delle II.RR. di S.I.24. La crescente dipendenza dalla tecnologia informatica richiede inoltre di assicurare la disponibilità, sicurezza, integrità e massima efficienza di questa particolare categoria di beni. I dipendenti e i collaboratori delle II.RR. di S.I.24 sono tenuti ad usare gli strumenti informatici riferibili a S.I. 24 a loro disposizione esclusivamente per finalità aziendali e mai per ragioni private e/o personali, nel rispetto delle normative vigenti e delle procedure aziendali. In particolare, S.I.24 condanna l’utilizzo delle reti informatiche per l’uso e lo scambio di materiale pornografico e pedo-pornografico. S.I.24 condanna comunque tutte le condotte illecite in relazione ai sistemi informatici, tra cui l’utilizzo di software non autorizzati o privi di licenza, la falsità nei documenti informatici pubblici o privati, l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, la detenzione o diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici, l’intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche, ecc..

 

PARTE TERZA NORME DI ATTUAZIONE

1) Doveri dei responsabili, dirigenti e degli amministratori della Rete e delle II.RR.

I membri dell’Organo Comune e della Direzione della Rete nonché gli Amministratori di ogni singola I.R. di S.I.24 sono tenuti ad osservare tutti gli obblighi previsti per i dipendenti, a comportarsi in maniera tale da costituire un esempio per i propri collaboratori e ad indirizzarli in modo tale che percepiscano l’osservanza del Codice Etico come parte essenziale della qualità della prestazione di lavoro. Essi sono tenuti a vigilare che i dipendenti osservino i predetti obblighi, adottando a tal fine i provvedimenti e i controlli necessari. I controlli sono effettuati anche in forma diretta e con periodicità adeguata alla tipologia di attività da verificare. Il dirigente e/o socio imprenditore collabora attivamente ad ogni controllo effettuato dall’amministrazione, da autorità amministrative o dall’autorità giudiziaria.

2) Formazione e comunicazione

I Dirigenti e le Direzioni del Personale delle singole II.RR. hanno la responsabilità di predisporre ed attuare appropriati mezzi di comunicazione interna per la divulgazione e la conoscenza del Codice Etico della Rete. Analoghi piani di comunicazione vengono realizzati per rendere noto all’esterno di S.I.24 i contenuti del Codice Etico (ad esempio: pubblicazione sul sito internet di S.I.24) e per portare a conoscenza degli interessati le modalità di segnalazione di eventuali violazioni.

3) Inosservanza e sanzioni

La violazione dei doveri previsti nel presente Codice lede il rapporto di fiducia instaurato con S.I.24 e può portare ad azioni disciplinari, legali, civili e/o penali, previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva. In caso di violazione da parte dei soci imprenditori delle II.RR. o qualora questi non abbiano adeguatamente sorvegliato sui comportamenti dei propri dipendenti e collaboratori si applicheranno le misure più idonee e ci cui al Codice disciplinare (Allegato al Modello di Organizzazione e di gestione idoneo a prevenire reati di cui al D.Lgs 231/2001 e di cui al Regolamento interno della Rete di Imprese L’adozione di principi etici rilevanti ai fini della prevenzione dei reati ex D.Lgs. 231/01 costituisce un elemento essenziale del sistema di controllo preventivo. A tal fine le regole comportamentali previste nel Codice Etico costituiscono un riferimento di base cui i Destinatari devono attenersi nei rapporti con gli interlocutori, tra i quali un rilievo preminente spetta alla Pubblica Amministrazione e ai pubblici dipendenti.